Oggi vi parliamo del TAMBURO

Nelle stampanti laser, la cartuccia toner e il tamburo sono due componenti del processo di stampa che lavorano in sinergia.

In breve, il toner viene trasferito sul tamburo, che lo utilizza per imprimere caratteri e immagini sul foglio.

Per rendere ancora più semplice il concetto, potremmo comparare il toner delle stampanti laser, all’inchiostro delle stampanti a getto d’inchiostro, mentre il tamburo corrisponde alla testina di stampa.

Al momento della stampa, sul tamburo si forma l’immagine specchiata del documento, a questo punto l’attrazione fortissima tra le particelle del foglio e del tamburo genera la stampa, che passerà sotto un altro rullo riscaldato ad alte temperature, che fonde il toner e imprime l’immagine sulla carta in maniera permanente.

Attenzione!!! A causa del riscaldamento dei rulli e del fusore (parte che scalda e fonde il toner) all’interno delle stampanti laser, non è possibile utilizzare carta fotografica lucida (plastificata) che si scioglierebbe, attaccandosi ai rulli e danneggiando irrimediabilmente la nostra stampante.

Come riconosciamo il tamburo e come gestiamo la sostituzione?

Non in tutte le stampanti il toner e il tamburo sono componenti separati, spesso il tamburo è incluso nella cartuccia toner; Il tamburo non è altro che quel cilindro solitamente di colore verde, è molto sensibile alla luce e non bisogna MAI toccarlo con le dita.

Nel caso in cui il toner e il tamburo siano separati, la stampante segnalerà la necessità di di sostituire il tamburo (DRUM, unità fotoconduttore, tamburo opc, unità fotosensibile, sono tutti lo stesso componente) al raggiungimento delle copie stampate per il quale è programmato. Ogni tamburo ha una durata diversa in base al modello e soprattutto alla tipologia della stampante: ad uso domestico o professionale. In generale, nelle stampanti più diffuse, la durata del tamburo è tra le 10.000 e le 20.000 copie.

E se la stampante, dopo aver sostituito il toner, continua a dare lo stesso, medesimo difetto?

In questo caso, il tamburo, nonostante non venga segnalato l’esaurimento da parte della stampante, può essere danneggiato o usurato e quindi da sostituire; i difetti più frequenti di un tamburo da sostituire sono ad esempio, delle righe verticali scure o delle piccole macchioline ripetute verticalmente a distanze regolari l’una dall’altra.

Ps. se vi servisse… ovviamente noi abbiamo anche i TAMBURI!!!